Dalla scaletta di una nave che parte


Secondo alcuni aprire una qualsiasi porta non richiederebbe coraggio.
Costoro preferiscono spazi aperti e nostalgie non troppo gonfiate.
Emigrano dove sanno di trovare poca o nessuna libertà di ricordo.
Ma è un emigrare per fuga: scappano infatti dalla più piccola briciola di compassione di sé stessi.
A volte hanno occhi cerulei sottocutanei, ma li adoperano male credendoli orecchie del cuore.
Li si riconosce dal modo con cui salgono le scalette di una nave che parte.
Guardano in giù con la speranza di cadere nel mare e rimbalzarvi come su un soffice materasso.
Annunci

Informazioni su Carlo Congia

Si potrebbe dire molto di me, ma occorrerebbe farlo con parole inutili.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...