Settembre

Passato il vento uscimmo.

Era già settembre.

Il vento che spazzò l’estate

dalla rena. Immobili

come meravigliati pesci

boccheggianti

al miele del sole

dormivano

i rottami che la gola del mare

aveva vomitato

.

Ancora giovani sentimmo

nella pelle come qualcosa

di partito eppure

tanto atteso:

un amore terminato,

il gioco lieve della spuma

sullo scoglio,

divenuto sale

.

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