A noi che chiedemmo

 

A noi che chiedemmo fu dato
questo deserto di ceneri
cinto d’ansia e di spini roventi,
per nostra mercede
aver gli occhi cuciti di raffia:
arsi non scorgono
ciò che è stato lasciato cadere.
 
Alla nostra sete
fu data l’acqua che in pozzi sprofonda
e la notte che calma trasuda singhiozzi di nafta.
A noi che aspettammo fu dato
di fruttificare veleno.
 
Le vesti… le tue vesti da ladro
si muoveranno a loro agio nel buio
sopra il nostro secco respiro
d’insonni dormienti in vite d’affitto
.
(Evoc Anussen, Giona)
Annunci

Informazioni su Carlo Congia

Si potrebbe dire molto di me, ma occorrerebbe farlo con parole inutili.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...