Moto centrifugo

Lì dove l’acqua diventava suono

trasformandosi in cascata

ci videro occhi anziani

passare innamorati.

Poi fu la pioggia, l’urlo delle navi

il rovinìo

i treni, gli equinozi, le stagioni

i campi di granturco, le prigioni

le stazioni

le canzoni

le allusioni

decisioni…

 

Ed eccoci lontani.

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Informazioni su Carlo Congia

Si potrebbe dire molto di me, ma occorrerebbe farlo con parole inutili.

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