Versi recuperati.

Quanta dolcezza quanta

persuasione

ora che li inseguono silenzi

d’anni

hanno ora i tuoi occhi

Ora che qui

in un buio marginale

dove trafora

insistente il canto

di sirene elettriche

in una città imprendibile

di ragnatele

immobile

sogno di ricordare

il colore dei tuoi occhi

la curva

e il caldo odore dei tuoi sogni

.

Tutta la notte

ho disegnato

gli occhi che avevi

e le dita mi dolevano

tanto che appena sveglio

nelle mani

era rimasta appena

una parvenza d’inchiostro

.

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Informazioni su Carlo Congia

Si potrebbe dire molto di me, ma occorrerebbe farlo con parole inutili.

One thought on “Versi recuperati.

  1. alessiagenesis ha detto:

    Il tempo passato nei Versi recuperati
    diviene Passatempo.
    E così che raggiunge il presente ,
    accompagnandone le notti
    fino ad illuminare le future .

    Agli occhi di superficiali Farisei
    non potrà sembrare che una cupa luce ,
    -un lume spento-,
    una luce che rabbuia.

    Ma solo l occhio del poeta sa vedere oltre e
    puo mostrare cio che, nel reale , sfugge alla umana visione .
    Meraviglioso, metafisico ,
    divino , nel concreto
    e non è assenza , necessariamente,
    di dolore , poiché proprio da esso può scaturire la bellezza , non sfrontata
    e la gioia,
    compita e compunta .
    E , il ridere stolto
    o falso , di plastica ,
    si dissolve
    dinanzi alla potenza di un sorriso.

    Mi piace

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