Risacca

Da un’altalena d’ansie

si guardava, tu ed io,

un mare come specchio in frantumi:

metafora adatta a noi quanto nessuna.

 

Quanti sassi nel respiro!

Riscoprirsi immutati

correre per strade di cenere.

 

Era, autunno, un lungo corteo che inciampava.

Con muta risposta ai miei gridi

Sbranavi petali con gli occhi.

Gli occhi che un tempo conobbi

.

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Informazioni su Carlo Congia

Si potrebbe dire molto di me, ma occorrerebbe farlo con parole inutili.

One thought on “Risacca

  1. mukele ha detto:

    Reblogged this on AIRONI DI CARTA.

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