Meccanica

Non perché ormai dalla cima

guardi la plaga assolata,

le case di un pietoso suburbio

il fumo di vecchi opifici

che forma colonne sul cielo,

i campi abbandonati agli spini

o questo ubiquo e desolato

mondo di fast food;

 

Non certo perché rimane dunque

ben poco di me

se non rimorsi e acquiescenza

vado ancora sognando

una preghiera,

un alito appena di senso;

 

Ma come molla caricata

chissà quando e da chissà quale mano

capisco che il mio

altro non è che risposta

alla legge di una meccanica interiore

.

Annunci

Informazioni su Carlo Congia

Si potrebbe dire molto di me, ma occorrerebbe farlo con parole inutili.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...