Natale a Lisbona

natale3

Quel Natale a Lisbona fece eccezionalmente freddo, tanto che tutta la popolazione si rinchiuse nelle proprie case e accese le stufe. In quei tempi, si racconta, San Silverio Savio del Cuore Misericordioso Di Nostro Signore Gesù Cristo Crocifisso  si trovò per caso a passare il Natale a Lisbona ed essendo in estrema miseria, cercava di casa in casa qualcuno che lo ospitasse, ma nessuno volle aprire per via del freddo e del sospetto. Allora San Silverio Savio del Cuore Misericordioso Di Nostro Signore Gesù Cristo Crocifisso pianse per la malvagità dei cittadini di Lisbona ed ecco gli apparve un angelo che gli indicò una porticina. San Silverio Savio del Cuore Misericordioso Di Nostro Signore Gesù Cristo Crocifisso bussò alla porticina ed ecco che apparve un ricco mercante che accolse San Silverio Savio del Cuore Misericordioso Di Nostro Signore Gesù Cristo Crocifisso e gli diede da mangiare. Venuto il tempo di partire San Silverio Savio del Cuore Misericordioso Di Nostro Signore Gesù Cristo Crocifisso volle benedire quella casa e il suo ricco signore, ma costui, rivolto a San Silverio Savio del Cuore Misericordioso Di Nostro Signore Gesù Cristo Crocifisso gli disse “Lasci stare, coso”

La sfida

bici
 
.
“Scommetti che arrivo prima io?”
 
Era curvo sulla bici, gli occhi verdi
scrutavano lontano,
verso il sole che crollava
allungando le ombre,
come tendesse compunto
l’elastico di un’ enorme fionda.
 
“Scommetti che arrivo prima io?”
E scalpitava.
 
Guardavo la sua smania di pedalare
le labbra atteggiate al sorriso.
Era troppo piccolo
perché prendessi in considerazione
la sua patetica sfida.
 
Alla fine davvero arrivò primo.
 
Ma in una corsa diversa.
E magari mi guarda ancora con quegli occhi
Da dietro un altro, più cupo tramonto.
 
.