Un arresto

polizia_10_43

“Qualcuno doveva aver calunniato Josef K., perché, senza che avesse fatto niente di male, una mattina fu arrestato.” (F. Kafka)

.

Non ci sono parole
per narrare quella tenera e liquida notte
in cui il cuore scendeva scale e scale di gioia
per la calda amicizia di una chimica dolce.
In una infanzia di risa
venni scagliato come cometa.
Eppure era ancora novembre
.
Si alzarono ponti nel cielo
e sui gradini del tempo
giocavano i giorni simili a bimbi:
appesi a tronchi di contentezza
altalenavano lenti
come felici impiccati.
.
Vennero all’alba e mi presero
legando i miei polsi con le catene dell’allegria.
(Chissà chi mi aveva tradito)
Altrove un poeta venne accusato. Una porta sbattè
Un’ombra ricamata si dissolse nel nulla
.
E venne il vento
a correre sul pavimento
portando notizie di fiori.
Non c’erano donne. né occhi né carni da mordere
di compassione fra le lenzuola.
Non c’erano mutamenti o ricchezze
.
Eppure novembre arrivò
ed era dolce sentirne il respiro
trapassare i vestiti
all’imboccatura del cuore
.
Annunci

Informazioni su Carlo Congia

Si potrebbe dire molto di me, ma occorrerebbe farlo con parole inutili.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...