Icaro

Immagine

Dall’alto della rupe
Per l’ultima volta Icaro
Guardava il frangersi delle onde
Sotto di lui
Imperlare la sabbia rosata

Un’ala s’inframezzava
(Una delle sue ridicole ali)
Perché potesse scorgere
L’alto orizzonte del mare

Una piuma fremeva leggera
Al respiro di un quieto maestrale
Ancora un ultimo fiato
Mosse un filo d’erba
E un piccolo rivo rosso
Sotto l’occhio prese a scorrere
Macchiando il granito

Poi si rapprese
Divenendo nero serpente.

Annunci

Informazioni su Carlo Congia

Si potrebbe dire molto di me, ma occorrerebbe farlo con parole inutili.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...