Il filosofo

05-mekkink_60

F. decise che doveva diventare un filosofo. E si chiese: “Ma, in sostanza, che lavoro fa un filosofo? Cosa produce? Idee ovviamente. Ma per essere un vero filosofo non basta produrre una idea qualunque, occorre che l’idea si nuova, mai pensata. E qui inizia il difficile.” Decise dunque di produrre una nuova idea.
Si mise seduto sulla sua scrivania e cominciò a prendere i ferri del mestiero: carta, matita e un bicchiere di vino per “favorire” la produttività e aspettò per almeno un’ora.
Tutto quello che gli passò per la mente però, risultò essere una idea glia inventata. Per esempio: “Il Reale è Razionale”, “Il mondo è una mia allucinazione”, “La vita non è che volontà”, “Dio è morto”, “La società è liquida”, “l’uomo non è altro che una finzione”, “Consumo dunque sono”, etc etc.

Cominciò a rendersi conto che produrre una idea nuova, mai pensata prima era un lavoro non facile. Ma alla fine scese su di lui l’ispirazione e la sua nuova ideaa gli si stagliò chiara nel mesencefalo.
Abbagliato dalla verità della formula potè scriverla su un foglietto solo con difficoltà. La frase era:

“IO NON HO ALTRO CHE QUESTO UNIVERSO E QUESTO UNIVERSO MI TENGO!”

Annunci

Informazioni su Carlo Congia

Si potrebbe dire molto di me, ma occorrerebbe farlo con parole inutili.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...