Poeti tascabili n° 3

La prestigiosa collana “Poeti tascabili” si accresce di un nuovo libro: la raccolta di Poesie dell’amico Sandro Amici Verrà a giorni dispari la pioggia. Editori Abusivi Riuniti.

Chiunque volesse visionare l’opera on line o scaricarsi l’ebook in formato pdf può trovarla al seguente indirizzo:

libri sfogliabili

Lasciamo qui lo spazio per eventuali commenti.

(la direzione di “mipubblicodamè.srl”)

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Eccezzzzionale siori, oggi mi rovino

Chiunque volesse partecipare con un proprio scritto alla collezione “I poeti tascabili” del nostro sponsor Editori Abusivi, da oggi può usufruire della speciale offerta (valida solo fino al 31/07/2010), nella quale lo sponsor suddetto si impegna a pubblicare gli scritti pervenuti (purchè in formato word o similare) e accrescere così la sua già prestigiosa collana. Per tutti gli interessati abbiamo aperto questo post. I candidati sono pregati di formulare la propria adesione qui ( e non spedite manoscritti che non abbiamo scrivanie).

Per chi non avesse ancora capito a cosa ci riferiamo, sappiate che  questo è il link.

http://poesiadigitale.altervista.org/libri.html

Nell’offerta è compresa solo la formattazione, l’impaginazione e la creazione della grafica. Ulteriori richieste da parte degli autori saranno soggette a ovvi e inevitabili esborsi pecuniari ( e mica siamo Babbo Natale, no?)
Per gentile concessione di Mipubblicodamè S.r.l., via Azzo della Mirandola, 2010 Manila

(il direttore)

Il mal di leggere

Un amore passionale mi ha sempre legato ai libri. Ho speso forse anche troppo per acquistarli tanto che ora mi trovo con circa 3000 libri in casa. Senza contare quanti sono stati prestati, rivenduti o abbandonati in qualche trasloco. Per fortuna il mio amore non è diventato amore possessivo o feticista. Non sono mai stato uno di quelli che vanno in solluchero a leggere un libro intonso (se ne esistono ancora) o ad acquistare un libro solo per la bellezza della rilegatura o per la sua rarità.
Del libro mi ha sempre interessato SOLO ed unicamente il contenuto. Leggere “I fratelli Karamazov” in una edizione tascabile o in una di lusso, per me è sempre stato indifferente. Ora, spaventato dalla mole dei libri tradizionali, dal loro rapido invecchiare, ma sopratutto dalla ricerca di un libro in quella massa disordinata (non sono mai stato un bravo bibliotecaio) ho sempre sognato un sostituto alla carta.
All’apparire dei primi PDA ho avvuto un sobbalzo al cuore. Peccato che avessero una memoria risibile, peccato che gli ebook fossero ancora rarissimi e che il prezzo del giocattolo fosse molto al di sopra delle mie capacità economiche.
Ora invece è possibile leggere Manzoni, Shakespeare e la maggior parte dei classici in un normale telefonino, basta che consenta l’esecuzione di un piccolo programmino in java. Non solo, stanno finalmente uscendo dei device dedicati esclusivamente alla lettura digitale (vengono chiamati eReader) nei quali è possibile tranquillamente avere un numero uguale di “volumi” (se non superiore) alla mia ingombrante biblioteca, senza contare quanto ho dovuto pagarla.
Essendo gli eReader ancora cari (circa 400€) e non trovando un cellulare con uno schermo abbastanza grande per consentire una lettura un po’ agevole ad una vista che stà iniziando a scemare mi sono deciso all’acquisto di un iPod touch. Meno di 200 €, memoria di 8 Gb e schermo touchscreen di 3,5 pollici. Non dico sia il massimo (sarebbe preferibile uno schermo almeno da 5-6″) ma ho già iniziato a trasferirvi tutti gli ebook recuperati in rete.
Posso portarmi appresso in tasca una biblioteca intera, posso leggere di notte senza l’uso di una luce, posso avere diversi dizionari consultabili, posso trovare un libro in pochi secondi, posso annotare i libri come faccio con quelli di carta, non devo spolverare o riordinare una massa enorme di libri,insomma: quale obiezione potrei ricevere?
So già quale sarebbe: “Ma vuoi mettere la poesia di un libro, il suo odore… andare per biblioteche a cercare libri rari… etc.
Sarei curioso di sapere anche le vostre obiezioni